I 9 CENTRI ENERGETICI
Nel sistema Human Design, il BodyGraph è composto da nove Centri Energetici.
Questi Centri rappresentano diverse funzioni della nostra esperienza: pensiero, ispirazione, comunicazione, identità, forza di volontà, emozioni, istinto, energia vitale e pressione evolutiva.
Ogni Centro può essere definito oppure indefinito/aperto. Un Centro definito indica un’area in cui la tua energia tende a essere più costante, riconoscibile e stabile.
Un Centro indefinito o aperto indica invece un’area in cui puoi essere più sensibile all’ambiente, alle persone e ai condizionamenti esterni. Comprendere i tuoi Centri significa iniziare a distinguere: ciò che è veramente tuo da ciò che potresti aver assorbito dagli altri.
1) Centro della Testa:
Il Centro della Testa è collegato all’ispirazione, alle domande, ai dubbi, alla pressione mentale e al bisogno di trovare risposte.
Quando è definito, può portare un modo costante di ricevere ispirazione o pressione mentale. Quando è indefinito o aperto, la persona può assorbire domande, dubbi e pressioni mentali dall’ambiente.
Possibile condizionamento:
Sentire di dover rispondere a tutte le domande. Cercare risposte a problemi che non sono davvero propri.
Essere mentalmente sovraccarichi.
Domanda di osservazione
Sto cercando di risolvere qualcosa che non appartiene davvero a me?
2. Centro Ajna
Il Centro Ajna è collegato al modo in cui pensiamo, analizziamo, organizziamo idee, creiamo concetti e interpretiamo il mondo.
Quando è definito, può dare una struttura mentale più stabile.
Quando è indefinito o aperto, può esserci maggiore flessibilità mentale, ma anche pressione a sembrare sicuri, coerenti o certi.
Possibile condizionamento:
Voler avere sempre ragione.
Cercare certezze mentali assolute.
Sentirsi insicuri se non si ha una risposta chiara.
Domanda di osservazione:
Sto cercando certezza mentale dove la vita mi chiede apertura?
3) Centro della Gola
Il Centro della Gola è collegato alla comunicazione, alla voce, all’espressione e alla capacità di portare qualcosa nel mondo.
Quando è definito, la persona può avere un modo di esprimersi più costante e riconoscibile.
Quando è indefinito o aperto, può esserci una forte sensibilità alla comunicazione degli altri e il desiderio di attirare attenzione attraverso la parola o l’espressione.
Possibile condizionamento: Parlare per essere notati. Cercare attenzione.
Sentire pressione a dire qualcosa anche quando non è il momento.
Domanda di osservazione:
Sto parlando perché è autentico o perché voglio essere visto?
4. Centro G
Il Centro G è collegato all’identità, alla direzione nella vita, al senso di sé e all’amore.
Quando è definito, la persona può avere un senso di identità e direzione più costante. Quando è indefinito o aperto, può esserci una grande sensibilità all’ambiente e alle persone, con la tendenza a cercare fuori da sé una direzione o un’identità stabile.
Possibile condizionamento:
Cercare se stessi negli altri. Adattare la propria identità all’ambiente. Restare in luoghi o relazioni non corrette per paura di perdersi.
Domanda di osservazione:
Questo ambiente mi aiuta a riconoscermi o mi allontana da me?
5. Centro del Cuore / Ego
Il Centro del Cuore, o Ego, è collegato alla volontà, all’autostima, al valore personale, al desiderio e alla capacità di mantenere promesse.
Quando è definito, può esserci una volontà più costante e una forte energia legata all’impegno personale.
Quando è indefinito o aperto, può emergere il condizionamento di dover dimostrare continuamente il proprio valore.
Possibile condizionamento: Voler dimostrare di essere abbastanza.
Promettere più di quanto si possa sostenere. Misurare il proprio valore attraverso risultati esterni.
Domanda di osservazione:
Sto facendo questo per reale desiderio o per dimostrare il mio valore?
6. Centro del Plesso Solare
Il Centro del Plesso Solare è collegato alle emozioni, alla sensibilità, al desiderio, all’intimità, all’umore e all’onda emotiva.
Quando è definito, la persona vive una propria onda emotiva interna e ha bisogno di tempo per arrivare a chiarezza. Quando è indefinito o aperto, può assorbire e amplificare le emozioni degli altri.
Possibile condizionamento:
Evitare il confronto per non sentire disagio. Assorbire emozioni altrui.
Confondere l’emozione dell’ambiente con la propria verità.
Domanda di osservazione:
Questa emozione è davvero mia o la sto amplificando dall’esterno?
7. Centro Sacrale
Il Centro Sacrale è collegato all’energia vitale, al lavoro, alla creatività, alla sessualità, alla risposta del corpo e alla capacità di sostenere qualcosa nel tempo.
Quando è definito, è presente un’energia sacrale costante, tipica di Generatori e Generatori Manifestanti. Quando è indefinito o aperto, la persona non è progettata per avere la stessa energia continua e può amplificare l’energia sacrale degli altri.
Possibile condizionamento:
Fare troppo. Non sapere quando fermarsi. Cercare di sostenere ritmi che non appartengono alla propria natura.
Domanda di osservazione:
Sto usando energia che è veramente mia o sto amplificando quella degli altri?
8. Centro della Milza
Il Centro della Milza è collegato all’istinto, all’intuizione immediata, alla sopravvivenza, al sistema immunitario simbolico, alle paure primarie e alla percezione del presente.
Quando è definito, può esserci una sensibilità istintiva più costante. Quando è indefinito o aperto, la persona può assorbire paure e insicurezze dall’ambiente, ma anche sviluppare grande saggezza intuitiva.
Possibile condizionamento:
Restare attaccati a persone, situazioni o abitudini non sane. Agire per paura.
Ignorare segnali sottili del corpo.
Domanda di osservazione:
Sto restando qui perché è sano per me o perché ho paura di lasciare andare?
9. Centro della Radice
Il Centro della Radice è collegato alla pressione, allo stress, all’impulso, all’adrenalina, alla spinta evolutiva e al movimento.
Quando è definito, può esserci una pressione interna più costante.
Quando è indefinito o aperto, la persona può assorbire lo stress degli altri e sentire il bisogno di liberarsi rapidamente dalla pressione.
Possibile condizionamento:
Correre per liberarsi dalla pressione.
Sentire urgenza quando non è necessario. Confondere lo stress esterno con il proprio impulso reale.
Domanda di osservazione:
Sto agendo perché è il momento giusto o solo per liberarmi dalla pressione?